Si è appena concluso, con la premiazione finale di domenica scorsa a Solarino, il III Grand Prix provinciale di corsa e di marcia su pista e su strada 2008. Definirei, sufficientemente, positivo il bilancio della manifestazione, giunta alla terza edizione. Quale componente il comitato, ho avuto il piacere di collaborare con gli amici: Salvo Imbesi, Corrado Gurrieri, Giancarlo Bertini, ai quali va il mio ringraziamento. A Salvo riconosco l’esperienza acquisita in tanti anni di impegno nel mondo dell’atletica messa al servizio dei corridori e degli organizzatori delle manifestazioni; a Corrado la capacità di offrire con puntualità e precisione, le classifiche; a Giancarlo la determinazione e la concretezza. Nel corso di quest’anno non sempre è filato tutto liscio, alcune deroghe “forzate” al regolamento non hanno dato la desiderata visibilità, in qualche occasione le nostre decisioni sono apparse, alquanto accomodanti e di questo faccio pubblica ammenda. L’intento comune è quello, da tutti declamato, di migliorare anche attraverso l’esperienza, l’organizzazione dei prossimi eventi sportivi, compreso il IV grand prix che è in gestazione, quindi al pari di altri voglio esprimere alcuni personalissimi suggerimenti:il comitato provinciale della FIDAL dovrebbe, attraverso un comunicato ufficiale alle società organizzatrici delle manifestazioni, onde evitare enormi confusioni e incomprensioni, spiegare:
a) modalità per le iscrizioni;
b) cosa è compreso nella tassa di iscrizione alla gara;
c) chi sono i giudici di gara;
d) quale ruolo svolgono;
e) come sono nominati;
f) chi sono i cronometristi;
g) da chi sono nominati;
h) chi li retribuisce.
Al comitato organizzatore del IV grand prix suggerisco:
1) a prescindere dalle gare in calendario, quelle utili per la classifica finale non devono superare il 60%, diversamente si rischia di avere una premiazione con non più di quindici atleti;
2) trovare un sistema per addizionare, alla classifica finale, un punteggio agli atleti che si cimentano nella maratonina e nella maratona.
3) stabilire e diffondere, concretamente, in caso di eventuali sponsorizzazioni, l’entità dell’accordo, facendo depositare (allo sponsor) a titolo precauzionale una somma da utilizzare in caso di acclamate defezioni.
4) rendicontare trimestralmente sullo status delle entrate/uscite.Per ultimo, ma non ultimo, voglio ringraziare “il popolo” dei podisti, sempre più nutrito e sempre più ben disposto ad aiutare, con la partecipazione fattiva agli eventi sportivi, il comitato e gli organizzatori, tollerando, non sempre ma più di prima, qualche inadempienza.
Al nuovo comitato e all’amico Fiorenzo fresco di nomina, auguro buon lavoro!
Cordialmente
Raimondo Pedalino
1 commento:
Non sono d'accordo su due punti:
1) addizionare punti a chi fa la maratonina o la maratona, mi sembra in controtendenza col fatto che le campestri non sono state inserite nel gran prix. Infatti non tutti fanno o possono fare le campestri, quindi per non penalizzare questi atleti le campestri sono uscite dal gran prix, allo stesso modo per non penalizzare coloro che non fanno o non possono fare la mezza o la maratona non si devono addizionare punti a chi fa queste gare. Inoltre una campestre di 6/7 km la vedo più vicina ad una classica gara su strada di 6/8 km rispetto ad una maratonina.
2) secondo me le gare utili per la classifica finale dovrebbero essere di più in percentuale, sia per incentivare la partecipazione, sia per premiare chi partecipa e non chi va forte.
Inoltre voglio far notare che si dovrebbe fare di più per incentivare la partecipazione alle campestri, perchè non dare un bonus di due punti nel gran prix a chi fa almeno tre prove di cross?
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