
Buongiorno a tutti, approfitto di questa mail per fare a tutti gli auguri di un felice 2008, per presentarmi a coloro che ancora non dovessero conoscermi e per fare una serie di precisazioni resesi necessarie viste le polemiche (per restare su termini moderati, visto che in realtà si sta andando ben oltre) che la mia nomina a coordinatore provinciale del settore amatori ha suscitato. Per chi non lo sapesse tale carica era da mesi vacante a seguito delle dimissioni del precedente rappresentante e della indisponibilità di altri candidati contattati prima di me, premetto inoltre che al momento ho una tale concomitanza di situazioni lavorative e personali per cui questo ulteriore impegno è soprattutto un onere più che un onore. La richiesta di rappresentare il settore amatoriale siracusano mi è venuta sia dal presidente provinciale sia soprattutto dal responsabile regionale Pino Giordano, che mi conosce molto bene in quanto da tre anni la Podistica Amatori Siracusa completa i vari Grand prix Regionali ed ottiene anche in virtù di questo l'assegnazione dell'unica gara di grand prix che viene assegnata alla provincia aretusea. La richiesta di disponibilità veniva a seguito di una prima riunione del comitato regionale tenutasi a Novembre completamente snobbata dai rappresentanti siracusani e che, anche per questo, rischiava di veder cancellata completamente la nostra provincia dal circuito siciliano. Probabilmente non è a tutti noto che Siracusa è la provincia che sposta meno amatori nelle gare delle altre province e che, a meno di alcune eccezioni (Pol. Guarino di Rosolini, le squadre di Lentini, l'Amico Corridore e la neonata Archimede) risulta snobbare completamente i circuiti regionali. La mia presenza alla seconda riunione (Sabato 1 Dicembre) del comitato provinciale era esclusivamente per tutelare la nostra provincia in sede regionale e per evitare che passasse la proposta di escludere dal grand prix la gara della provincia di siracusa. La gara in questione è stata assegnata alla Podistica Amatori Siracusa, in quanto unica proposta ufficiale pervenuta in quella sede, una seconda vaga proposta "verbale" della Polisportiva Selene non è stata presa in considerazione oltre che per la "forma" anche per l'assenza nelle ultime stagioni della suddetta società in campo amatoriale sia come partecipante che come organizzatrice. Personalmente avevo accettato di interpretare quel ruolo non per interessi personali (per inciso la mia società è andata economicamente in negativo nell'organizzazione della prova di Grand Prix oltre ad aver profuso uno sforzo non indifferente) ma per provare a rilanciare con l'aiuto di tutti voi ( di gente attiva come Nino Iacono, di ragazzi con grandi progetti come quelli dell'Archimede) il movimento amatoriale che non può vivere solo su gare provinciali spesso discutibili sia tecnicamente che organizzativamente o su una maratona che peggiora di anno in anno in termini numerici e qualitativi e per provare a rompere quegli schemi di dipendenza che legano l'attività a poche figure che per questo si ritengono indispensabili. A questo punto devo ritenere che la mia nomina abbia dato fastidio proprio a questi ultimi personaggi che probabilmente legano alle loro posizioni degli interessi personali che hanno temuto poter essere in pericolo. Se mai fossi stato nominato queste righe rappresenterebbero le mie dimissioni, concordo con il fatto che sia un'assemblea a decidere il proprio rappresentante, ma temo che non essendo riuscita a farlo precedentemente non ci riuscirà in tempi brevi, perchè a quanto pare sono in tanti a trarre benificio dalla mediocrità del movimento. Spero sinceramente che qualcun altro riesca a cambiare lo stato delle cose perchè così, anche se a molti di voi stanno bene, proprio non vanno.
Cordiali saluti e di nuovo auguri.
Benedetto Amato