LETTERA APERTA AL COMITATO DI GESTIONE E DIRETTORE DEL CAMPO SCUOLA ED AL PRESIDENTE DELLA FIDAL PROVICIANCIALE SIRACUSA
Caro Presidente Moscuzza,
penso che le sue precisazioni comparse sull’articolo del quotidiano La Sicilia (del 20-08-09) non siano farina del suo sacco perché è vero che non sono un componente della FIDAL provinciale ma, tengo a sottolinearlo, UN componente del coordinamento settoriale FIDAL regione Sicilia. Per quanto riguarda le mie rimostranze verso la gestione del Campo Scuola “Pippo Di Natale”, da Lei smentite categoricamente, sono lampanti e sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori e non quindi la invito, caldamente, ad appurare la veridicità delle sue fonti sia né l’uno che né l’altro caso.
Caro Direttore Maiori,
da quanto appreso dall’articolo del quotidiano la Sicilia (del 20-08-09) lei afferma, da sue indagini interne, che la gestione dei vari servizi resi disponibili per la manifestazione Memorial “Silvio Lentini” siano stati efficienti. Mi domando allora come le sue indagini siano state svolte perché sembra evidente l’unilateralità delle sue verifiche a tal proposito. Inoltre mi domando quali siano state le disposizioni in merito alla gestione dell’impianto d’illuminazione in manifestazioni del genere perché, secondo quanto dice il regolamento sulle manifestazioni notturne su pista, si richiede necessariamente una visibilità ottimale quindi un’impianto al massimo della sua funzionalità. A rafforzare l’interrogativo da me avanzato precedentemente, le porto alla ‘luce’ un fatto causato dalla possibile inadempienza di cui si discute cioè l’infortunio di un atleta dovuto alla scarsa visibilità su pista perché ad ogni palo sono stati accesi solo due proiettori.
Colgo l’occasione per puntualizzare uno stato prolungato di mancati servizi che l’impianto “Pippo Di natale “ dovrebbe garantire, uno su tutti la condizione dei servizi igienici messi a disposizione. Ricordo che a settembre riapriranno le scuole quindi parecchi studenti usufruiranno dell’impianto e di ogni suo servizio che se si dimostrerà inadeguato potrà causare usi non corretti di zone della struttura come latrine; immaginate la pericolosità che potrebbe scaturire dalla presenza di circa 200 bambini/ragazzi del C.A.S. per tre volte la settimana se sfrutteranno la struttura in modo inadeguato, data la precarietà dei servizi, innescando possibili focolai di infezioni. La lista comprenderebbe altri problemi legati a vari disservizi.
Concludendo a mio avviso questa gestione è stagnante e priva di sbocchi sia in idee che in soluzioni concrete.
Salvo Imbesi
Caro Presidente Moscuzza,
penso che le sue precisazioni comparse sull’articolo del quotidiano La Sicilia (del 20-08-09) non siano farina del suo sacco perché è vero che non sono un componente della FIDAL provinciale ma, tengo a sottolinearlo, UN componente del coordinamento settoriale FIDAL regione Sicilia. Per quanto riguarda le mie rimostranze verso la gestione del Campo Scuola “Pippo Di Natale”, da Lei smentite categoricamente, sono lampanti e sotto gli occhi di tutti gli addetti ai lavori e non quindi la invito, caldamente, ad appurare la veridicità delle sue fonti sia né l’uno che né l’altro caso.
Caro Direttore Maiori,
da quanto appreso dall’articolo del quotidiano la Sicilia (del 20-08-09) lei afferma, da sue indagini interne, che la gestione dei vari servizi resi disponibili per la manifestazione Memorial “Silvio Lentini” siano stati efficienti. Mi domando allora come le sue indagini siano state svolte perché sembra evidente l’unilateralità delle sue verifiche a tal proposito. Inoltre mi domando quali siano state le disposizioni in merito alla gestione dell’impianto d’illuminazione in manifestazioni del genere perché, secondo quanto dice il regolamento sulle manifestazioni notturne su pista, si richiede necessariamente una visibilità ottimale quindi un’impianto al massimo della sua funzionalità. A rafforzare l’interrogativo da me avanzato precedentemente, le porto alla ‘luce’ un fatto causato dalla possibile inadempienza di cui si discute cioè l’infortunio di un atleta dovuto alla scarsa visibilità su pista perché ad ogni palo sono stati accesi solo due proiettori.
Colgo l’occasione per puntualizzare uno stato prolungato di mancati servizi che l’impianto “Pippo Di natale “ dovrebbe garantire, uno su tutti la condizione dei servizi igienici messi a disposizione. Ricordo che a settembre riapriranno le scuole quindi parecchi studenti usufruiranno dell’impianto e di ogni suo servizio che se si dimostrerà inadeguato potrà causare usi non corretti di zone della struttura come latrine; immaginate la pericolosità che potrebbe scaturire dalla presenza di circa 200 bambini/ragazzi del C.A.S. per tre volte la settimana se sfrutteranno la struttura in modo inadeguato, data la precarietà dei servizi, innescando possibili focolai di infezioni. La lista comprenderebbe altri problemi legati a vari disservizi.
Concludendo a mio avviso questa gestione è stagnante e priva di sbocchi sia in idee che in soluzioni concrete.
Salvo Imbesi