lunedì 26 gennaio 2009

Appello a votare

Carissimi Presidenti e dirigenti delle associazioni sportive amatoriali della provincia di Siracusa. Mi permetto di ricordarvi che lunedì prossimo 02 febbraio è convocata l'assemblea ordinaria elettiva per rinnovare il consiglio Provinciale FIDAL di Siracusa.
Credo, dal mio punto di vista, che questa sia un'occasione unica per le nostre associazioni amatoriali per avere voce in capitolo in seno al consiglio provinciale, per poter contare qualcosa, per non essere accantonati in un angolo come lo siamo stati fino ad ora, ma anzi poter essere parte attiva della Federazione.
C'è la concreta possiblità, (e i numeri lo dimostrano) di poter avere fino a tre consiglieri amatori nel consiglio, a patto però che tutte le associazioni amatoriali vadano a votare per i nostri 3 candidati, (Giancarlo Bertini, Rino Tona e Fiorenzo Messina) o quantomeno, se impossibilitati, delegare a ciò qualche altro presidente o dirigente di altra associazione amatoriale.
Possiamo, unendo forze e idee fare da traino per l'incentivazione delle categorie giovanili promuovendo l'inserimento delle categorie esordienti-ragazzi e cadetti all'interno delle nostre associazioni, inserendo quanto più possibile all'interno delle gare amatoriali delle batterie riservate al settore giovanile.
Abbiamo dimostrato in questi ultimi anni di essere un settore valido con l'incremento continuo sia di partecipanti all'attività sia in termini di Tesseramenti, ma soprattutto ci siamo scoperti validi organizzatori e il Gran Prix Provinciale ne è la dimostrazione.
Ma abbiamo ancora ampi margini di miglioramento e lo possiamo dimostrare impegnandoci più attivamente se all'interno del consiglio provinciale possiamo portare le nostre idee e le nostre esperienze.
Nella convinzione che questa sia un'occasione da non perdere chiedo due minuti del vostro tempo per rifletterci su e per andare a votare.
Saluti
Corrado Gurrieri

mercoledì 21 gennaio 2009

A proposito di elezioni

Scusatemi se vi rubo due minuti, ma oggi più che mai sono convinto che nella nostra realtà c'è bisogno di fare chiarezza, qualcuno penserà riecco il rompiballe ma il fatto di dire quello che penso oltre a farmi stare bene mi ha procurato molti amici e allora vado avanti. Oggi durante una piacevole conversazione con un mio amico che è anche un grande tecnico, parlando delle prossime elezioni provinciali del 2 febbraio che decideranno la squadra che gestirà l'atletica della provincia di Siracusa, dicevo, a questo mio amico tra una frase e l'altra è scappato di bocca "il problema è che gli amatori stanno accumulando sempre più potere, perchè prima le società amatoriali non prendevano punti per l'attività svolta" questo detto sicuramente in buona fede e con la convinzione di ciò. Giuro che sono rimasto impietrito, primo perchè non mi risulta che qualche amatore voglia avere questo cosiddetto potere. Secondo perchè ancora si continua a fare distinzione tra società amatoriali e assolute come se entrambe non appartengano alla stessa federazione. Questo mi fa pensare che per qualcuno il problema non sia ridare all'atletica il posto che le spetta in quanto da regina dello sport oggi mi sembra più una cenerentola, ad essere buoni, ma la priorità sia ridimensionare se non liberarsi degli amatori. Vorrei fare qualche considerazione, nella nostra provincia, purtroppo, ci sono pochi tecnici capaci e di conseguenza i pochi atleti che ne possono usufruire vanno avanti finchè non si stancano di spostarsi da un paese all'altro per allenarsi come si deve, mancano quasi totalmente i gli istruttori nei vari paesi della provincia, il cui compito sarebbe quello di avviare all'atletica i ragazzini. Questo perchè il mio amico mi ha accennato la storia di Giovanni Cavallo, senza sapere che se non era per l'interessamento di un amatore, oggi Giovanni, probabilmente, sarebbe a Cassibile ad assemblare porte, ma se qualcuno lo avesse visto all'opera qualche anno prima, sono convinto che Giovanni avrebbe raggiunto degli obiettivi ben più importanti di quelli ottenuti ad oggi. Domanda: quanti Giovanni Cavallo abbiamo perso ad oggi? E quanti aspettano che qualcuno li trovi? Tornando agli amatori, purtroppo e ripeto purtroppo, a che ne sappia è l'unico settore che da qualche anno a questa parte sta facendo progressi, sia in termini di tesseramenti che di organizzazione, quindi penso che per il bene del nostro sport sia meglio mettere da parte gli egoismi e certe distinzioni tra settori e seguire quantomeno l'impegno e la determinazione che gli amatori mettono in quello che fanno e solo unendo le forze e le idee si riuscirà a fare progredire tutto il movimento atletico, altrimenti, e qualcuno mi contraddica, si muore. Quindi spero che chiunque si presenti per la carica di presidente, lo faccia con un programma ben definito da esporre ai votanti e con delle idee ben chiare che vadano nella direzione dell'interesse comune, senza l'intenzione di buttare qualcuno giù dal treno in corsa, altrimenti siamo punto e a capo. Dal mio punto di vista la priorità dovrebbe essere data al settore promozionale giovanile e a seguire a quello assoluto lasciando agli amatori la possibilità di gestirsi come fatto fino ad oggi ma nel pieno rispetto delle regole, magari facendo da traino pubblicitario nei vari paesi in cui organizzano le manifestazioni. Ringrazio il mio amico allenatore per avermi dato lo spunto per questa lettera. E spero di non avere turbato l'animo di nessuno, in quanto la mia unica e sincera intenzione è quella di mettere fine al muro contro muro che non porta da nessuna parte.
Un saluto
Giancarlo Bertini

martedì 20 gennaio 2009

Ringraziamenti e consigli

Si è appena concluso, con la premiazione finale di domenica scorsa a Solarino, il III Grand Prix provinciale di corsa e di marcia su pista e su strada 2008. Definirei, sufficientemente, positivo il bilancio della manifestazione, giunta alla terza edizione. Quale componente il comitato, ho avuto il piacere di collaborare con gli amici: Salvo Imbesi, Corrado Gurrieri, Giancarlo Bertini, ai quali va il mio ringraziamento. A Salvo riconosco l’esperienza acquisita in tanti anni di impegno nel mondo dell’atletica messa al servizio dei corridori e degli organizzatori delle manifestazioni; a Corrado la capacità di offrire con puntualità e precisione, le classifiche; a Giancarlo la determinazione e la concretezza. Nel corso di quest’anno non sempre è filato tutto liscio, alcune deroghe “forzate” al regolamento non hanno dato la desiderata visibilità, in qualche occasione le nostre decisioni sono apparse, alquanto accomodanti e di questo faccio pubblica ammenda. L’intento comune è quello, da tutti declamato, di migliorare anche attraverso l’esperienza, l’organizzazione dei prossimi eventi sportivi, compreso il IV grand prix che è in gestazione, quindi al pari di altri voglio esprimere alcuni personalissimi suggerimenti:il comitato provinciale della FIDAL dovrebbe, attraverso un comunicato ufficiale alle società organizzatrici delle manifestazioni, onde evitare enormi confusioni e incomprensioni, spiegare:
a) modalità per le iscrizioni;
b) cosa è compreso nella tassa di iscrizione alla gara;
c) chi sono i giudici di gara;
d) quale ruolo svolgono;
e) come sono nominati;
f) chi sono i cronometristi;
g) da chi sono nominati;
h) chi li retribuisce.
Al comitato organizzatore del IV grand prix suggerisco:
1) a prescindere dalle gare in calendario, quelle utili per la classifica finale non devono superare il 60%, diversamente si rischia di avere una premiazione con non più di quindici atleti;
2) trovare un sistema per addizionare, alla classifica finale, un punteggio agli atleti che si cimentano nella maratonina e nella maratona.
3) stabilire e diffondere, concretamente, in caso di eventuali sponsorizzazioni, l’entità dell’accordo, facendo depositare (allo sponsor) a titolo precauzionale una somma da utilizzare in caso di acclamate defezioni.
4) rendicontare trimestralmente sullo status delle entrate/uscite.Per ultimo, ma non ultimo, voglio ringraziare “il popolo” dei podisti, sempre più nutrito e sempre più ben disposto ad aiutare, con la partecipazione fattiva agli eventi sportivi, il comitato e gli organizzatori, tollerando, non sempre ma più di prima, qualche inadempienza.
Al nuovo comitato e all’amico Fiorenzo fresco di nomina, auguro buon lavoro!
Cordialmente
Raimondo Pedalino