lunedì 18 febbraio 2008

Siracusa City Marathon

Due atleti che domenica 17 febbraio hanno preso parte alla Siracusa City Marathon vogliono rendere pubblico il loro punto di vista e il loro gradimento sulla manifestazione organizzata da Rino Tona.

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Premettendo che ad oggi, per motivi vari, non mi è stato possibile incontrarla di persona per scambiare due chiacchiere (cosa che mi riprometto di fare appena possibile), e lungi da me l’intenzione di puntare il dito contro alcun atleta che ha partecipato alla mezza maratona di ieri, - fatta tale premessa - mi corre l’obbligo di farle notare che, con assoluta certezza, almeno un atleta (sperando che soltanto di uno si tratti, ma ne dubito fortemente che possa essere così, considerata la particolare conformazione che il percorso presentava ed a causa dei non pochi giri di boa e della percorrenza di strade in senso a/r più volte nei 10 km. circa svolti all’interno della Pizzuta), il n. 510, Como Odoardo, per sua stessa esplicita ammissione, ha omesso, per puro errore ed anche per un certo disorientamento, di compiere il giro di boa del secondo passaggio su via Piazza Armerina, immettendosi invece direttamente sul viale Epipoli, di fronte al rifornimento di carburante API e così procedendo verso via Forlanini, e quindi sulla parte finale del percorso, risparmiando almeno 5 km. circa !!!
Infatti, codesto atleta, mio amico ed ospite, appositamente venuto dalla Tunisia per partecipare alla competizione, pensando di poter chiudere con un tempo non inferiore alle due ore, ad una media di circa 5’30”/km, si è ritrovato “miracolosamente” al traguardo in 1h 30’ circa, precedendomi di quasi 3’ …!!!
Ha compiuto un exploit che non era in conto e, beffa delle beffe, risulta regolarmente collocato al 50° posto in classifica generale !!!
1) “Miracolo” dovuto alla (forse infelice) scelta di aver tracciato il percorso in un gira e rigira continuo, per almeno 10 km., all’interno di un quartiere, come quello della Pizzuta (grigia ed informe zona di pura espansione edilizia, senz’anima, senza paesaggio, anzi con qualche piccola discarica posta qua e là) ?
Opzione che, a parer mio, era stata in ogni caso poco felice per una competizione podistica che ha l’onore di svolgersi in un sito dichiarato patrimonio dell’Unesco.
2) Oppure dovuto ad un non proprio perfetto controllo da parte dei giudici di gara dislocati lungo il percorso ?
Qualcosa deve pur esser successo se un atleta (in qualche passaggio del tracciato di gara ho avuto anch’io dei dubbi, da siracusano e quindi da buon conoscitore dei luoghi) ha tagliato una consistente parte del percorso; episodio ancor più grave ed inammissibile poichè ritengo che nessuno degli addetti al controllo della gara se ne sia accorto ed abbia proceduto alla giusta e dovuta squalifica sul posto.
Valuto tutto ciò come profondamente ingiusto ed irrispettoso nei confronti di atleti che hanno sudato fino all’ultimo centimetro il tracciato regolamentare, volendo sempre (utopisticamente) credere che di un caso isolato si sia trattato e che nessun altro dei concorrenti sia involontariamente incappato in una provvidenziale “sforbiciata” di chilometri !
Per non dire poi (altro esempio di confusione e forse di indicazioni mancanti o male apposte sul tracciato), dell’atleta donna che, pochi metri davanti a me, subito dopo la sede del comando di Polizia Municipale su via Molo, stava per tirar dritto all’interno del porto commerciale, verso la “casa del portuale”, passando sotto la sbarra alzata del varco, senza che nemmeno il vigile urbano lì posto (non c’era nessun controllore di gara su quello snodo) l’avvertisse della direzione sbagliata ! Sono stato io, in extremis, a gridarle sonoramente di correggere la sua corsa verso la direzione giusta, per me che la conoscevo !
E che dire della pressochè totale assenza della regolamentare cartellonistica verticale per l’indicazione del chilometraggio, della direzione e, a maggior ragione, dei non pochi giri di boa a/r che, certamente complice il vento di burrasca, erano stati surrogati da poco visibili riferimenti chilometrici orizzontali e, non sempre, da poco chiare frecce direzionali impresse sull’asfalto con vernice spray ?
Non ho potuto poi non notare la completa assenza di sali minerali e succhi di frutta quanto meno al punto di ristoro finale; il fatto di essere restato appiedato insieme a non pochi altri concorrenti alla partenza del bus delle 8:15 dal Grand Hotel, che attendevo dalle 8, col risultato che io ed altri, in fretta e furia, erano le 8:20 circa, abbiamo dovuto prendere l’automobile e correre di fretta verso Belvedere; o come quella dozzina circa di persone che hanno colto la fortuna di stiparsi all’interno di un furgone tipo Ducato appartenente non so bene a chi ed essere così accompagnati alla partenza ! Un modo come un altro per notare che, evidentemente, il servizio di navetta non è stato garantito fino all’ultimo dei concorrenti così come avrebbe dovuto essere.
Per non dire, ma non faccio altro che ritornare sulle lamentele delle mie prime due e-mail già a lei pervenute, dell’imprecisione mostrata nell’indicazione delle vie da percorrere indicate sul sito Internet dell’evento.
Per fare un solo esempio macroscopico, nei percorsi riportati on line si passava da via dell’Acquedotto a viale Rizzo e poi, miracolosamente teletrasportati, si saltava sul viale P. Orsi, facendo così supporre (tirando a sorte !) che si transitasse per la zona d’incrocio Teracati/Costanza Bruno/Romagnoli e che, superata la cosìddetta tomba di Archimede, si procedesse o scendendo per v.le Teracati o per via Romagnoli e invece, come per prodigio, scelta evidentemente nota solo ai tracciatori del percorso, usciti da via dell’Acquedotto si scendeva a tutta (come se le già non poche discese non avessero conferito alla corsa un dislivello negativo fin troppo marcato !) per via G. Agnello, assolutamente assente tra le vie riportate nel sito, per poi immetterci sul v.le P. Orsi e, ciliegina sulla torta, affrontando quell’obbrobrioso e vergognoso (soprattutto per i forestieri, non tanto per noi siracusani) breve tratto a fondo naturale, dall’aspetto di quasi discarica (come se già la Pizzuta non fosse bastata! ), di collegamento tra v. le P. Orsi e v. le Ermocrate !!! Come se Siracusa non avesse luoghi di maggior importanza paesaggistica e culturale !
Ritengo che un percorso senza confusionari giri e rigira, ma molto più lineare, semplice, paesaggistico (di cui non c’era nulla, eccezion fatta per le sole due belle e suggestive visioni molto similari, se non addirittura uguali, del porto grande, la prima dalla porta delle mura dionigiane sul v. le Epipoli e la seconda dallo sbocco di via dell’Acquedotto sulla “panoramica” ) e giustamente selettivo, come si rivelò essere stato quello dell’edizione 2007, avrebbe concorso ad una migliore riuscita dell’annuale appuntamento fondistico siracusano.
Di una cosa sono certo: a parte la mia partecipazione futura a questa competizione che considero a ragion veduta seriamente traballante, non commetterò più la leggerezza di rivolgerne l’invito o consigliarne la partecipazione ad un amico, ancor più se forestiero e proveniente addirittura dall’estero.
Cordialmente.
Augusto Scariolo

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GIORNO 17/02/2008 SI E' SVOLTA A SR LA MANIFESTAZIONE PODISTICA CHE HA VISTO IMPEGNATI ATLETI PER LA MARATONA (Km.42.195), PER LA 30 Km, PER LA MEZZA MARATONA (Km. 21.097), PER LA 10 Km DI CORSA SU STRADA E PER LA 10 Km DI MARCIA.

DI CONTRO A QUANTO PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO "LA SICILIA", POSSO DIRE IN QUALITA' DI ATLETA PARTECIPANTE COGLIENDO PERALTRO IL MALCONTENTO DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA DEGLI ATLETI CHE:
- VERGOGNOSO E' STATO L'INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE, DOVE SI DA IL VIA DA PIAZZA BONANNO DI BELVEDERE (PRATICAMENTE ALL'ADDIACCIO) AI SOLI ATLETI DIVERSAMENTE ABILI SU BIKE E SOLO AL LORO RIPASSAGGIO PER PIAZZA BONANNO SI DAVA IL CONSENSO ALLA PARTENZA PER TUTTE LE ALTRE DISCIPLINE PREVISTE, MA PRATICAMENTE A CRONOMETRO GIA' ATTIVO CHE SEGNAVA CIRCA 1' 20" CON GLI ATLETI ANCORA FERMI;
VERGOGNOSA E' STATA L'ORGANIZZAZIONE CHE LADDOVE IL PERCORSO PREVEDEVA TRATTI CHE SI DOVEVANO RIPETERE NON DAVA INDICAZIONI CERTE (E LI I PIU' "FURBI" AL PRIMO GIRO PROSEGUIVANO SENZA PUDORE); SI RILEVA CHE PER POCO PIU' DI 300 PARTECIPANTI C'ERANO MOLTE PRESENZE DELLO STAFF AI RISTORI E ZERO O QUASI NEI PUNTI NEVRALGICI DEL PERCORSO, TANTO E' VERO CHE ANCHE A GRAN VOCE DOVEVAMO CHIEDERE DI CAPIRE COME PROSEGUISSE IL PERCORSO SE ANDARE DRITTO O GIRARE A DX O SX;
- VERGOGNOSO E' STATO L'ARRIVO, DOVE I PIU' BRAVI SONO STATI MALE ASSISTITI MENTRE I MENO BRAVI O CHI ARRIVAVA A POSTERIORI ERANO GIA' PASSATI NEL DIMENTICATOIO; CHI AVEVA PRESO IL BUS NAVETTA LA MATTINA PER ANDARE A BELVEDERE, OVE ERA PREVISTA LA PARTENZA, ALL'ARRIVO CON VENTO FREDDO E GELIDO, TUTTO SUDATO ANDAVA A CACCIA DEL PROPRIO BORSONE PER CAMBIARSI, FEDELMENTE CUSTODITO DA..........CHI? ANCORA LO STANNO CERCANDO;
- VERGOGNOSA E' STATA LA CLASSIFICA FINALE CHE, NORMALMENTE VIENE SANCITA DAGLI ARBITRI FEDERALI ED AFFISSA PUBBLICAMENTE E STRANAMENTE IN UN SECONDO MOMENTO VIENE RIVISTA E STRAVOLTA INSERENDO ATLETI MANCANTI CON TEMPI CHE SONO DA GUINNESS DEI PRIMATI. LA BEFFA MAGGIORE E' NON TANTO LA MANCATA CONSEGNA DELLA COPPA CHE PERALTRO SU UN MOBILE E' UN ULTERIORE FASTIDIO PERCHE' PERIODICAMENTE VA SPOLVERATA, QUANTO L'AVER SEGREGATO PER PIU' DI UN'ORA E MEZZA AL FREDDO E AL GELO GLI ATLETI VINCITORI IN ATTESA DELLA PREMIAZIONE, CHE CON LA RIVISITAZIONE FINALE DELLA CLASSIFICA SI SONO VISTI, RIPETO DOPO UN'ORA E MEZZA DI ATTESA AL FREDDO E AL GELO, RICOLLOCATI OLTRE IL PODIO, AL 4, 5,.... POSTO DI CATEGORIA, MENTRE ALTRI INIZIALMENTE PREMIATI ANCHE COME SECONDI ANDAVANO FELICEMENTE A CASA CON LA COPPA SOTTOBRACCIO E CHE CON LA MEDESIMA RIVISITAZIONE DOVRANNO RICONSEGNARLA IN QUANTO ANCH'ESSI PER MAGIA FUORI DAL PODIO. QUANTO DA ME ESPOSTO NON E' SICURAMENTE DETTO PER FARE POLEMICA, MA SE CI SI VUOLE MIGLIORARE BISOGNA SICURAMENTE FARE TESORO DEGLI ERRORI E NON SEMPLICISTICAMENTE ARTICOLARE IN QUOTIDIANI IL CONTRARIO DELLA REALTA' VISSUTA.

MARCELLO AGOSTA

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Non posso fare altro che associarmi a quanto esposto dall'amico Marcello che cononosco personalmente, ma anche per quanto detto da Augusto anche se non ci conosciamo, riguardo la gara di Domenica. Aggiungerei fra l'altro che sono stati molto carenti e poco assortiti i rifornimenti lungo il percorso(almeno al momento del mio passaggio), tanto per fare alcuni esempi: 5° km tavolo vuoto; 15° Km tavolo vuoto; 25° Km rifornimento inesistente. Altro aspetto da non sottovalutare è stato il fatto di dover correre per quasi tutto il tempo in mezzo alle autovetture che l'organizzazione assieme ai vigili urbani non sono stati capaci di tenere a bada per alcuni minuti, giusto il tempo che tutti i podisti fossero passati dalle varie zone della città. Ero venuto a Siracusa per correre la Maratona, ma mi sono talmente scocciato di tutto questo che al 26° Km mi sono fermato. Sono costretto ad affermare che se i presupposti per il prossimo anno saranno gli stessi, dovrò rinunciare a parteciparvi. Credo che la cosa migliore per fare decollare una volta per tutte questa maratona sia innanzitutto definire un percorso che possa rimanere lo stesso negli anni, come succede per altre maratone in tutta italia ma anche in sicilia.

augusto72 ha detto...

Il bello, o il drammatico che dir si voglia, è che nessuno dell'organizzazione a cui ho inviato più di una mail fino a stamattina (Rino Tona, Top Runners, etc.) ha il buon senso, la buona creanza o, fors'anche, il coraggio di rispondere a quelle che non sono state semplici od inconcludenti ed asettiche critiche, ma vere e proprie denunce, lamentele per tutto ciò (e non è stato poco !) che non è andato per il verso giusto.
Credo proprio che, così stando le cose, questa sia stata la mia 2^ ed ultima partecipazione alla mezza maratona di Siracusa. Chi si nasconde o si flette su se stesso aspettando che passi la piena o chi, ancor peggio, mostra l'arroganza di aver sempre e solo ragione, anche di fronte all'evidenza contraria, beh, non fa proprio ben sperare !
Augusto Scariolo

Anonimo ha detto...

Cari amici tutti gli anni questa manifestazione mostra limiti notevoli ma tutti continuano a parteciparvi!!! proprio come ...la politica nazionale son tutti farabutti ma ...li votiamo lo stesso e... gli stessi...

TA007108 ha detto...

L'amico Sebastiano Melita ci ha segnalato un commento sulla Siracusa City Marathon apparso sul forum della Podistica Jonia Giarre, forum molto attivo che vi invito a visitare all'indirizzo www.joniagiarre.it
Sotto potete leggere il commento.

Salve,ci risiamo,si torna a parlare delle lamentele post gara.Ieri ho partecipato alla 30 km di Siracusa e vi posso assicurare che è stata una gara se cosi' si puo' chiamare,che non dimentichero' facilmente.L'impressione che ho avuto è quella di essere stato beffato come atleta,non trovo le parole per spiegare come mi sono sentito durante la gara,ero costretto durante il tragitto a domandare a pedoni comuni quale fosse il percorso,e nello stesso tempo la mia mente faceva tutti i pensieri piu' assurdi,se stavo andando nella giusta strada o no,cercando di non vanificare i sacrifici degli allenamenti fatti.Ora dico tanto di cappello per il SIGN. RINO TONA, persona molto squisita e disponibile,ma non posso fare a meno di puntare il dito contro i giudici di Siracusa perche' li reputo non all'altezza del loro lavoro,non solo per quello che è successo ieri,ma anche da altre esperienze brutte in gare recenti e passate sempre nel Siracusano.Percio' dico al Sign. Tona,o lei è un masochista,o è proprio cieco.Non ne sono molto sicuro,ma se un organizzatore di una gara paga i giudici per svolgere il proprio lavoro,come mai di questi neanche l'ombra in punti strateggici del percorso? Si riuniscono in gruppo all'arrivo per prendere i numeri di pettorale degli atleti.Un altra domanda che mi pongo è questa:i chip a cosa servono? Ieri non si è capito bene certi tempi da dove sono spuntati fuori,facendo riferimento alla 30 km ho visto che primo assoluto è Sebastiano melita con il tempo Di 1ora e 50'09",ma il secondo classificato chi è? Il secondo classificato,e lo posso confermare è Giuseppe passanisi che è arrivato dietro Melita.Quindi mi domando chi ha sistemato i tempi a comodo suo?MISTEROOOOOOOOO.Cmq vi posso garantire che quella di ieri è stata una gara che anziche' invogliarmi a proseguire i miei allenamenti,non ha fatto altro che demoralizzarmi,per colpa di persone che proprio dell'atletica neanche il nome sanno scrivere.SALUTI A TUTTI I PODISTI CHE L'ATLETICA GLI SCORRE NELLE VENE.

Anonimo ha detto...

Anche a me sembra che l'organizzazione e la gestione della manifestazione 2008 sia stata scadente in tutti i suoi aspetti. Vergognatevi: non c'è stato alcun rispetto per l'atleta e il gesto sportivo tout court

Anonimo ha detto...

Siracusa City Marathon, la maratona coi baffi!!!

Anonimo ha detto...

ciao a tutti condivido tutto quello che avete detto,riguardo al percorso io non ho avuto problemi perchè me lo sono fatto spiegare ma chi non era di siracusa si perdeva non per i 21 come hanno fatto alcuni furbi che ci sono sempre ma i problemi erano per i 30 e 42.Questa maratona è fatta solo per i 10 che vengono pagati per essere qui quindi bisognerebbe non venirci piu'.ci sono tante cose da dire per i 30 ci sono persone che hanno tagliato, sbagliato e comunque devono essere squalificati. Il sig. che è arrivato al 1° posto nei 30 ha tagliato quindi doveva essere squalificato poi è stato messo insieme a lui melita questo perchè il ragazzo alto con gli occhiali (cronometrista di palermo) conosceva questo atleta che diceva che questo sig.(sempre di palermo) girava tranquillamente a 3.20 quindi se non avesse sbagliato sarebbe arrivato prima, ma questo non è vero perchè nei 21 ha 1.20 quindi non un atleta cosi' forte da arrivare prima.Siamo sempre alle solite nelle gare ci sono sempre problemi. Agli organizzatori di questa gara vorrei dare dei consigli quando ci sono tutti questi km si usano i microcip non soltanto all'arrivo che non serve a nulla ma si dovrebbero mettere in dei punti strategici cosi' chi sbaglia o fa il furbo viene squalificato.queta gara non si deve fare piu' BUFFONI e LESTOFANTI PENSATE SOLO AI SOLDI CHE GUADAGNATE BASTARDI

Anonimo ha detto...

DIMENTICAVO DI DIRE CHE NON SAPETE DOPO LE TRE ORE E TRENTA GIà AVEVANO LEVATO TUTTO TAPPETO , IGIUDICI SI ERANO ANDATI A MANGIARE LA PIZZA, E TANT'ALTRO POVERI GLI ATLETI CHE ALL'ARRIVO NON TROVAVANO A NESSUNO.buffoni

augusto72 ha detto...

Andate a leggere la cronaca della gara su www.podisti.org. Mi sembra veritiera, coi giusti toni ed anche critica al punto giusto.
Forse siamo stati tutti visionari ! Solo che il Sig. Tona & C. restano ancora zitti alla mia mail ! Che eloquente silenzio...!
Ciao
Augusto Scariolo